Giovani attività professionali

La Regione Lazio sostiene le attività professionali, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove attività professionali e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle avviate di recente, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

I progetti devono avere costi ammissibili da rendicontare non inferiori a 8.000,00 euro ed essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.

Beneficiari

I Beneficiari del sostegno sono i Giovani Professionisti del Lazio, vale a dire le persone fisiche che:

  • siano iscritti a uno dei 18 Ordini, Collegi o Albi professionali di seguito elencati:
    • Agronomi
    • Architetti
    • Attuari
    • Avvocati
    • Biologi
    • Chimici
    • Commercialisti ed esperti contabili
    • Consulenti del lavoro
    • Consulenti in proprietà industriale
    • Fisici
    • Geologi
    • Geometri
    • Ingegneri
    • Notai
    • Periti agrari
    • Periti industriali
    • Spedizionieri doganali
    • Tecnologi Alimentari
  • non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età alla data della Domanda;
  • non abbiano un reddito nell’anno 2025 superiore a 66.300,00 euro;
  • esercitino la propria attività professionale nella regione Lazio.

I Giovani Professionisti del Lazio possono ricevere direttamente il contributo, sostenendo le Spese Ammissibili come lavoratori autonomi, oppure mediante Associazioni Professionali o Società Tra Professionisti in cui risultino maggioritari.

Contributo e Costi Ammissibili

Il contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto ed è concesso a titolo di De Minimis.

Il contributo è concesso nella percentuale del 70% delle spese ammissibili del progetto (somma delle spese ammissibili da rendicontare e dei costi forfettari) e non può superare l’importo:

  • di 20.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un Giovane Professionista Autonomo; tale contributo massimo corrisponde a 28.572,00 euro di Spese Ammesse complessive, e pertanto a 23.810,00 euro di Spese Ammesse da rendicontare e poi correttamente rendicontate;
  • di 40.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un’Associazione Professionale Giovanile o una Società Tra Professionisti Giovanile, a condizione che tra gli associati o i soci ci siano almeno due Giovani Professionisti.

Sono ammissibili i seguenti costi:

  1. spese da rendicontare per investimenti materiali, immateriali e per canoni per l’adozione di nuove soluzioni digitali erogate in modalità SaaS, IaaS o PaaS;
  2. spese da rendicontare per lavori di adeguamento strutturale e arredamento dei locali adibiti a Sede Operativa, nel limite massimo del 30% delle spese per investimenti di cui al punto a);
  3. spese da rendicontare per servizi qualificati e strategici, aventi carattere una tantum (formazione, promozione e pubblicità, certificazioni di processo o di prodotto, adozione di nuove soluzioni digitali, commerciali, tecnologiche, legali e finanziarie, altro) nel limite massimo del 30% delle spese per investimenti di cui al punto a);
  4. costi del personale, generali, amministrativi e indiretti calcolati nella misura forfettaria del 20% del totale delle spese da rendicontare di cui alle voci a), b) e c).