La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso, intende promuovere l’utilizzo dei seguenti 6 luoghi della cultura per valorizzare la creatività come motore dello sviluppo economico e la creazione di nuove imprese:
- Castrocielo (FR) – Monacato di Villa Eucheria
- Borgo di Fara in Sabina (spazi vari nel centro storico, RI)
- Priverno (LT) – Borgo di Fossanova
- Roma (RM) – Villa Torlonia
- Sutri (VT) – Villa Savorelli
- Velletri (RM) – Casa delle Culture e della Musica (ex Convento del Carmine)
Progetti agevolabili
Sarà sostenuto un Progetto per ciascun luogo della cultura da realizzarsi dal giugno 2027 all’agosto 2028, e che sia compatibile con le condizioni poste dal titolare del luogo della cultura messo a disposizione.
Ciascun Progetto deve essere articolato in:
- interventi e attività volti a valorizzare e rendere maggiormente fruibile il luogo della cultura (mostre, installazioni, supporti digitali, altro) per l’intera durata di Progetto;
- la realizzazione di attività culturali aperte la pubblico già calendarizzate nella proposta per l’intera durata del Progetto;
- la realizzazione di attività culturali di natura temporanea (spettacoli, laboratori, corsi, altro), che possono essere calendarizzate con maggiore flessibilità e svolte in più edizioni a seconda del riscontro ottenuto nelle precedenti. Queste attività possono essere riservate a particolari target quali i giovani e le donne, con particolare riferimento alla formazione imprenditoriale nei settori culturali e creativi, e le PMI locali, specie le Microimprese e le associazioni culturali, con particolare riferimento alla promozione delle produzioni culturali, creative, tipiche e enogastronomiche.
Il progetto deve individuare valore obiettivo in termini di utenti o partecipanti per ciascuna attività e comprendere un affidabile sistema di monitoraggio che consenta di rilevare i relativi dati a consuntivo.
Contributo
Il contributo è a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) ed è concesso ai sensi dell’art. 53 (Aiuti per la cultura e la conservazione del patrimonio) del Reg. (UE) 651/2014, in particolare nella forma di aiuti al funzionamento (commi 5 e 7) per eventi artistici o culturali, spettacoli, festival, mostre e altre attività culturali analoghe ed eventualmente per quelle, di natura ancillare, riguardanti attività di educazione culturale e artistica (comma 2, lettere d ed e).
Il contributo è determinato nella misura del deficit di finanziamento del Progetto, vale a dire la differenza tra le spese ammissibili e le entrate di qualsiasi natura imputabili al progetto, oltre ad un margine ragionevole. Le Entrate non possono essere inferiori al 20% delle spese ammissibili. Il margine ragionevole è stabilito nella somma del 7% delle spese ammissibili e del 10% del totale delle entrate.
Il contributo per Progetto non può superare l’importo di 1 milione di euro.